Se il nome di Jean-Patrick Manchette non vi fa suonare proprio nessun campanello, forse siete finiti sul blog sbagliato. Niente di male, e scusate il disturbo. Se invece vi induce a togliervi il cappello (anche solo metaforicamente) in segno di rispetto, e se per giunta ricordate anche un po' del francese appreso con fatica da quella antipatica prof delle medie (però aveva delle belle gambe...), dedicate qualche minuto per vedere e ascoltare JPM che parla con ironia e disincanto di noir, cinema, politica e altro (e come bonus, nei 2 video tratti da Apostrophe compare anche Léo Malet, scusate se è poco...)
Poi potete anche correre a procurarvi Posizione di tiro, Piccolo blues o Pazza da uccidere, giusto per citare qualche titolo, e gustarveli in silenzio, o con sottofondo jazz (accetto suggerimenti discografici). Nessuno dei tre tocca le duecento pagine, ma il piacere che ne trarrete è inversamente proporzionale alla lunghezza dei romanzi...
www.libelabo.fr/2008/04/17/lalbum-des-ecrivains-jean-patrick-manchette/
Per la cronaca, Jean-Patrick Manchette se n'è andato nel 1995.
Ve lo siete tolto, quel cappello?
sabato 19 aprile 2008
Ancora un blog sul noir...
...e sul giallo, il thriller, il poliziesco, la spy-story e tutti i generi, sottogeneri e para-generi creati dalla fantasia dei tanti autori ai quali è dolce naufragare in questo (sempre più affollato) mare. Racconterò di libri, libri che mi piacciono, libri vecchi (che con i meccanismi editoriali in vigore, vuol dire usciti da più di 15 giorni...) e nuovi, libri già scritti e che ho amato e amo, libri in corso d'opera (se qualche autore vicino o lontano vorrà svelarne almeno un po' le fattezze...), magari libri che vorrei (vorremmo?) vedere scritti.
Libri da riscoprire, gemme dimenticate mai più ristampate (o magari mai neppure tradotte).
Ma lampidinoir non vuol essere una bottega di antiquariato, così come non vuol essere una banale vetrina promozionale che riproduce quarte di copertina o comunicati stampa
Sarà uno spazio per chi ama questi generi.
Incondizionatamente. Per chi li amava prima che divenissero di moda anche nei salotti buoni, che li hanno sempre disprezzati, e adesso ci flirtano per convenienza, in attesa di poterli disprezzare di nuovo, e con maggior livore.
Qui, a lampidinoir, con i libri non si disserta in critichese.
Qui, a lampidinoir, con i libri ci si fa l'amore.
Senza pudore.
E se da un libro il discorso scivolerà su un film, un fumetto o un disco, l'approccio resterà identico.
Senza pudore.
Lettore avvisato...
Libri da riscoprire, gemme dimenticate mai più ristampate (o magari mai neppure tradotte).
Ma lampidinoir non vuol essere una bottega di antiquariato, così come non vuol essere una banale vetrina promozionale che riproduce quarte di copertina o comunicati stampa
Sarà uno spazio per chi ama questi generi.
Incondizionatamente. Per chi li amava prima che divenissero di moda anche nei salotti buoni, che li hanno sempre disprezzati, e adesso ci flirtano per convenienza, in attesa di poterli disprezzare di nuovo, e con maggior livore.
Qui, a lampidinoir, con i libri non si disserta in critichese.
Qui, a lampidinoir, con i libri ci si fa l'amore.
Senza pudore.
E se da un libro il discorso scivolerà su un film, un fumetto o un disco, l'approccio resterà identico.
Senza pudore.
Lettore avvisato...
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
